Campionati Italiani Cross 2012 (corto)
Correggio, Reggio Emilia
Il cross corto rappresenta la Campestre.
Una volta erano 12 km per tutti.
4 km, si parte a tutta.
... Ai vostri posti...
Pronti .....
BANG!
400 persone corrono come in un assalto di una battaglia medioevale. Si corre contro il nemico.
Il nemico è rappresentato dalla prima curva e precisamente dall'inpiria, l'imbuto.
I circa 150 metri del rettilineo di partenza alla prima curva si restringono drammaticamente. Si passa da 100 m di larghezza ai 4 m del percorso fettucciato!
Il buon Picchio mi fa notare il problema, cui non avevo mai fatto caso: non la gara in sé, ma cercare di non essere calpestato in caso di caduta! Questa è la vera iniziazione del Cross, dice il Picchio .
Reduce dalle mie piccole esperienze con la bici, in mezzo ai grupponi si vive meglio. Mentre corro mi domando: ma qua non c'è spazio, siamo tutti troppo stretti, all'impiria si salterà in aria! Detto fatto. Cadute a destra, cadute a sinistra. Con l'istinto e un po' di fortuna leggo la traiettoria e passo incolume. Ma quante persone calpestate...
La gara prosegue con le ultime spallate e spinte. Man mano che si corre entra in gioco la semplice fatica che accomuna tutti quanti e rende tutto più silenzioso fino all'arrivo.
[foto: la Locomotiva (n. 35) lanciata a tutta apre la strada a Lucio (n. 34) prima dell'INPIRIA. Foto archivio GRAPPOLOGO]
Musica del post: The Ramones ' i don't want to grow up
Ancora un post sulla corsa.... ma bastaa!!? sei un Colione, cambia!



