lunedì 12 marzo 2012

L'INPIRIA


Campionati Italiani Cross 2012 (corto)
Correggio, Reggio Emilia

Il cross corto rappresenta la Campestre.
Una volta erano 12 km per tutti.
4 km, si parte a tutta.

... Ai vostri posti...
Pronti .....
BANG!

400 persone corrono come in un assalto di una battaglia medioevale. Si corre contro il nemico.
Il nemico è rappresentato dalla prima curva e precisamente dall'inpiria, l'imbuto.
I circa 150 metri del rettilineo di partenza alla prima curva si restringono drammaticamente. Si passa da 100 m di larghezza ai 4 m del percorso fettucciato!
Il buon Picchio mi fa notare il problema, cui non avevo mai fatto caso: non la gara in sé, ma cercare di non essere calpestato in caso di caduta! Questa è la vera iniziazione del Cross, dice il Picchio .
Reduce dalle mie piccole esperienze con la bici, in mezzo ai grupponi si vive meglio. Mentre corro mi domando: ma qua non c'è spazio, siamo tutti troppo stretti, all'impiria si salterà in aria! Detto fatto. Cadute a destra, cadute a sinistra. Con l'istinto e un po' di fortuna leggo la traiettoria e passo incolume. Ma quante persone calpestate...
La gara prosegue con le ultime spallate e spinte. Man mano che si corre entra in gioco la semplice fatica che accomuna tutti quanti e rende tutto più silenzioso fino all'arrivo.

[foto: la Locomotiva (n. 35) lanciata a tutta apre la strada a Lucio (n. 34) prima dell'INPIRIA. Foto archivio GRAPPOLOGO]
Musica del post: The Ramones ' i don't want to grow up

Ancora un post sulla corsa.... ma bastaa!!? sei un Colione, cambia!

sabato 10 marzo 2012

MTB: IL LABIRINTO DI RASAI


Da qualche settimana la voglia di MTB si faceva sempre più pressante e oggi, finalmente, l'ho soddisfatta. Ore 10, piazzale della Cuba, io Eta e Paolo ci ritroviamo per un' uscita tranquilla (per me era la prima della stagione quindi grazie......). In ballottaggio due percorsi: creste del Telva o Rasai. Optiamo per la seconda, evitando la parte alta e partiamo accompagnati da un caldo sole. Dopo qualche chilometro d'asfalto arriviamo al guado dei Giaroni, secco come sempre e abbandoniamo l'asfalto. Ritmo tranquillo, le gambe risentono un pò del passaggio sullo Stizzon e pure i polmoni (maledetto tabagismo!!!); arriviamo all'inizio del percorso creato da Coz & company, altro guado (sempre secco) e via! Inizia il single track ma dopo tre minuti ci ritroviamo di nuovo alla partenza...Cazzo, ma dove abbiam sbagliato? Boh.. Nessun problema, ripartiamo e il divertimento continua, ma dopo pochi chilometri di nuovo sbagliamo strada...Possibile che ogni volta che faccio sto giro sbaglio qualcosa? Eppure ci sono i cartelli che segnano il percorso....Mah.....Si riparte, sali e scendi continui, cambi di ritmo, curve lente, curve veloci, sottobosco morbido e umido, muschio, radici, pietre.....una goduria! Non riuscirò mai a fare il percorso uguale ogni volta, ma questo labirinto mi fa sempre impazzire! Grande Coz e grandi i ragazzi che con te l' hanno studiato e tracciato!
P.S. Eta incredibilmente non ha bucato.....


[ un passaggio del labirinto, foto di Coz 2011 ]

lunedì 5 marzo 2012

GALLIERA VENETA


III Prova del campionato regionale cross. L'ultima prova, poi si va ai campionati italiani per società. Gli atleti in foto si schierano sul cross corto, per affinare la preparazione mentale per la gara che si terrà ai primi di Marzo a Corrreggio (RE).
Preparazione mentale; si perchè nel cross corto i 4 km sono fatti a tutta senza tanti pensieri e strategie di gara. E' una gara dove puoi correre da suonato anche per 1km; una gara spettacolare per il pubblico che assiste.
Per chi partecipa??
Inizierà a conoscersi dentro, a capire perchè sta correndo li in mezzo al gruppone a subire spinte e a soffrire per la fatica...capirà una nuova dimensione della passione.






[ In foto da sinistra a destra : il triatleta MATTIA DE PAOLI parola d'ordine WATT, ENDURANCE si allontana dalla stazione ; PICCHIO sopporta allenamenti con carichi inauditi e al tempo stesso delusioni alle gare, presto capirà; EL DOTOR fatti non parole il piu serio di tutti; LUCIO o la va o la spacca, sempre fuori giri. FOTO per concessione del GRAPPOLOGO . ]

musica del post RADICAL FACE - welcome home,son. -

domenica 26 febbraio 2012

IN PRINCIPIO FU MAURO ENDURANCE


Quando iniziai a correre la prima persona con cui feci fondo lento fu Mauro Endurance ... al tempo non era ancora divenuto Endurance, ma umilmente veniva chimato Mauro Rubinet. Col decorrere degli anni e del tempo la sua presenza nel Turia (il posto dove i sogni diventano realtà) è una costante... dove svolge il ruolo da Leader incontrastato e da Guru sportivo per tutte le giovani leve. La sua versalità permette di vederlo impegnato sia sul cross, ,ma anche sui 3000 siepi, nella Mountain Bike piutosto che alla 24 ore Castelli e sempre con grande passione e dedizione. Un vero talento, un uomo dal grande motore. Allenarsi con lui è un piacere quotidiano, i suoi racconti sportivi e i suoi anedotti fanno sembrare la fatica in allenamento meno pesante ... è una sorta di leggenda che sia allena, un sorridente e semplice stimolo dello sport, la sua immagine regala sempre grande motivazioni sportivi.....
.........se scorro il diaro della mia vita, torno indietro a quel caldo pomeriggio di maggio, forse un lunedì, e a quel ritrovo davanti al Turia e a quel semplice allenamento di Fondo lento. 50 minuti collinare, il giro di Pedavena......... Penso sia stato il destino a decidere che il mio primo allenamento fosse con Mauro Endurance... e di questo ne sono terribilmente contento e fiero ....... VAI ENDURANCE



Nella foto sopra Endurance ... chiaramente al Turia, da sfogo ad uno dei suoi allenamenti epici.

sabato 25 febbraio 2012

IL MONDO ALLA ROVESCIA

Poco più di un mese fa, passeggiando per la Val di Lamen, ho scorto le prime primule. Gennaio con le primule?  E l'inverno? E la neve?!?!?!? Il week-end sucessivo, con Sabri torniamo a Fiorano e il panorama era totalmente diverso: oltre 50 cm. di fresca e farinosa manna bianca e, ciliegina sulla torta, un gruppo di una decina di persone corredate di ciaspe che sostavano nel parcheggio di fronte casa. Ma come? Parto dalla montagna in versione primaverile e arrivo in pianura con più di mezzo metro di neve?!?!?! Gioia e sconforto....Domenica scorsa ritorniamo nel Modenese e, ancora una volta, siamo accolti da una nevicata che si protrae per tutto il lunedì sucessivo! Quassù? Praticamente nulla.....La sera sucessiva, sempre nell' innevata Fiorano, a poche centinaia di metri da casa, fermo improvvisamente la macchina perchè un branco di cinque cinghiali (con due piccoli al seguito) ci attraversa con molta tranquillità la strada. Allora penso: a Feltre ci son le primule, zero neve e ora pure un gran caldo; a Fiorano un botto di neve, freddo e cinghiali che attraversano le strade del paese...qualcosa non mi torna! Mah........

[foto Stibo con cellulare, cinghiali in pianura]